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Il dollaro in attesa della prossima mossa: i rialzisti riusciranno a riprendere il controllo?

L'andamento generale del dollaro rimane contrastante, a condizione che gli acquirenti difendano la zona di supporto compresa tra 98,50 e 98,00. Gli operatori dovrebbero prestare attenzione ai segnali di inversione o di continuazione in prossimità di questi livelli chiave.

Syam KP

Lead Analyst

Sep 07, 2026
3 min di lettura
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L'indice del dollaro statunitense (DXY), che misura l'andamento del dollaro rispetto a un paniere di sei principali valute, ha registrato un modesto rimbalzo a seguito dell'ultimo rapporto sull'occupazione negli Stati Uniti. I dati sull'occupazione non agricola negli Stati Uniti ad agosto hanno registrato un risultato nettamente superiore alle attese, attestandosi a 162.000 unità contro le 55.000 previste, mantenendo il tasso di disoccupazione stabile al 4,1%. I solidi dati sul mercato del lavoro, uniti alle persistenti pressioni inflazionistiche, hanno rafforzato le aspettative del mercato secondo cui la Federal Reserve potrebbe mantenere un orientamento restrittivo della politica monetaria o potenzialmente aumentare i tassi di interesse entro la fine dell’anno.

Tuttavia, il dollaro non è ancora riuscito a realizzare un deciso breakout al rialzo. Le aspettative di una politica monetaria più restrittiva da parte della Banca centrale europea e della Banca del Giappone continuano a sostenere le rispettive valute, limitando così l’avanzata del dollaro.

A cosa dovrebbero prestare attenzione i trader?

Lunedì i volumi di trading dovrebbero essere modesti a causa della festività negli Stati Uniti e della mancanza di dati economici rilevanti. Ciononostante, gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente rimangono una fonte significativa di potenziale volatilità del mercato.

Dopo il solido rapporto sull’occupazione, l’attenzione del mercato si sposterà sui dati relativi all’Indice dei prezzi al consumo (CPI) e all’Indice dei prezzi alla produzione (PPI) in uscita questa settimana. Questi dati sull’inflazione potrebbero influenzare in modo sostanziale le aspettative relative alla prossima decisione di politica monetaria della Federal Reserve e potrebbero innescare una rinnovata volatilità sui mercati valutari.

Prospettive tecniche del DXY

Il trend generale del dollaro rimane contrastante, subordinato alla capacità degli acquirenti di difendere la zona di supporto compresa tra 98,50 e 98,00. Al momento della stesura di questo articolo, il DXY viene scambiato al di sopra di 99,00, rendendo i movimenti di prezzo intorno a questo livello particolarmente critici per le prospettive della prossima settimana.

I trader dovrebbero prestare attenzione ai segnali di inversione o di continuazione in prossimità di questi livelli chiave. Un movimento sostenuto al di sopra di 99,50 rafforzerebbe lo scenario rialzista e confermerebbe che gli acquirenti stanno riprendendo il controllo. In questo scenario, i prossimi obiettivi al rialzo sarebbero 100,00 e 100,30. Al contrario, una rottura al di sotto di 98,50 — e soprattutto al di sotto di 98,00 — minerebbe la struttura rialzista e aumenterebbe il rischio di una correzione più profonda.

DXY

Conclusione

Gli operatori sul dollaro dovrebbero monitorare attentamente i prossimi dati sull’inflazione statunitense, gli sviluppi geopolitici e le dichiarazioni dei responsabili della Federal Reserve per ottenere nuovi spunti sulla politica monetaria. Dal punto di vista dell’andamento dei prezzi, il dollaro sembra entrare in una nuova fase rialzista. A condizione che la zona di supporto 98,50–98,00 regga, la strategia preferibile è quella di operare in linea con il trend prevalente e considerare i pullback come potenziali opportunità per aprire posizioni lunghe.

Attenzione! Il presente materiale non costituisce una consulenza in materia di investimenti. I dati relativi alle performance passate non garantiscono rendimenti futuri. Investire in valute estere può incidere sui rendimenti a causa delle loro fluttuazioni. Qualsiasi operazione su titoli può comportare sia profitti che perdite. Le ipotesi e le aspettative esposte in questo materiale sono solo stime che potrebbero non essere accurate e potrebbero variare a seconda delle attuali condizioni economiche. Queste dichiarazioni non garantiscono rendimenti futuri.

Syam KP

Meet Syam KP, a financial markets professional with more than fourteen years of experience in forex, CFDs and capital markets. Since 2012, he has worked with several brokerage firms as a trader and market strategist, developing a practical understanding of how markets move. He also holds a qualification from CISI in the United Kingdom.


At FX Junction, Syam turns complex market information into clear and useful insights. His work combines technical and fundamental analysis, portfolio management, risk management and timely commentary on global developments. Whether markets are calm or moving fast, Syam focuses on what matters most: understanding the bigger picture, spotting meaningful opportunities and keeping risk firmly in view.