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Il prezzo dell'oro continua a scendere, scendendo sotto i 4.600 dollari

Il prezzo dell'oro ha proseguito la sua fase ribassista nelle prime ore di contrattazione a New York, toccando un nuovo minimo da diverse settimane a 4.520 dollari. La forza del dollaro statunitense e l'orientamento restrittivo della Federal Reserve sono stati i principali fattori negativi che hanno esercitato pressione sui prezzi dell'oro.

Mar 19, 2026
3 min di lettura
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Giovedì l'oro ha registrato un crollo superiore al 4%, scendendo sotto i 4.600 dollari l'oncia e accentuando le perdite dopo il forte calo della seduta precedente. Il metallo ha proseguito la sua fase di vendita durante le prime ore della sessione europea, toccando un nuovo minimo da diverse settimane a 4.520 dollari. Questa ondata di vendite è stata causata principalmente da significative prese di profitto e dal fatto che gli investitori hanno rivisto le loro aspettative riguardo ai cambiamenti della politica monetaria. Sembra che le posizioni lunghe sull'oro siano state liquidate, mentre nelle ultime sessioni di negoziazione sono state aperte posizioni corte.

La Fed restrittiva e il dollaro forte spingono l'oro al ribasso

La forza del dollaro statunitense e la posizione restrittiva della Federal Reserve sono stati i principali fattori negativi che hanno esercitato pressione sui prezzi dell'oro. Nella riunione di marzo, la Fed ha mantenuto i tassi invariati al 3,50%-3,75%, ma il presidente Powell ha indicato che l'aumento dei prezzi del petrolio legato alle tensioni in Iran potrebbe far salire l'inflazione nel breve termine. Questo è significativo perché le persistenti preoccupazioni sull'inflazione riducono la probabilità di tagli dei tassi, rafforzando così il dollaro.

— XAUUSD: prospettive tecniche a breve termine

— I prezzi dell’oro si sono indeboliti dopo aver sfondato al ribasso il livello di supporto psicologico di 5.000 $ sul timeframe giornaliero, segnalando una ripresa del trend ribassista. L'indice di forza relativa (RSI) a 14 periodi è entrato nell'intervallo ribassista di 20,00-40,00, indicando un momentum ribassista consolidato.

Tecnicamente, il prezzo è sceso sotto i 4.600 $, raggiungendo un minimo di 4.520 $ prima di iniziare una modesta correzione. I livelli chiave di domanda e offerta sono evidenziati nel grafico allegato.

gold neww

Guardando al futuro, la prossima zona di supporto importante per i rialzisti è vicina a 4.500/4.480 $. Si prevede un rimbalzo di sollievo fintanto che il prezzo si mantiene al di sopra di quest'area, con un potenziale obiettivo a 4.600 $ e, se lo slancio si rafforza, a 4.680 $. Tuttavia, una rottura al di sotto dei 4.500 $ — e soprattutto al di sotto dei 4.480 $ — potrebbe innescare una fase di vendita prolungata.

—In sintesi—

Le prospettive a breve termine dell’oro rimangono sensibili agli sviluppi geopolitici e alle aspettative sui tassi di interesse. Si prevede che il metallo rimarrà volatile nel breve termine. Questa volatilità presenta sia sfide che opportunità; se gestita con saggezza, può diventare la vostra risorsa più preziosa. Gli investitori dovrebbero monitorare attentamente gli eventi geopolitici e le comunicazioni della Federal Reserve per orientarsi efficacemente nelle mutevoli condizioni di mercato.

 

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