Ci aspetta un'altra settimana intensa per le banche centrali. Le decisioni delle banche centrali saranno fondamentali per orientare i mercati sulla direzione futura, poiché il dibattito sulle politiche monetarie potrebbe influenzare la volatilità dei mercati.
Ci aspetta un'altra settimana intensa per le banche centrali, con la Federal Reserve, la Banca del Canada, la Reserve Bank of Australia, la Banca Centrale Europea, la Banca d'Inghilterra, la Banca Nazionale Svizzera e la Banca del Giappone sotto i riflettori. Probabilmente le riunioni della Fed e della BOJ attireranno maggiormente l’attenzione, ma anche quella della RBA potrebbe avere un impatto significativo. La Reserve Bank of Australia (RBA) darà il via martedì a una settimana di decisioni delle banche centrali. Si prevede che la RBA aumenti nuovamente i tassi di interesse in risposta alle crescenti pressioni inflazionistiche causate dai prezzi del petrolio.Mercoledì la decisione del FOMC
Mercoledì il FOMC annuncerà la sua decisione sui tassi di interesse, seguita da una conferenza stampa con il presidente Jerome Powell. I mercati si aspettano in generale che la banca centrale statunitense mantenga i tassi invariati, ma la riunione potrebbe fornire ulteriori informazioni sui tempi di futuri tagli dei tassi. CME Fedwatch prevede una probabilità del 98,1% che la Fed mantenga i tassi di interesse invariati il 18 marzo. Nonostante le pressioni sui prezzi previste a causa delle crescenti incertezze globali, questa possibilità si basa sui recenti dati sull'inflazione e sui segnali di un raffreddamento del mercato del lavoro. Pertanto, l'attenzione principale sarà rivolta al discorso del presidente della Fed Powell per indicazioni relative a potenziali tagli futuri dei tassi o per capire se la Fed deciderà di fare una pausa.
Mercoledì sarà la volta della Banca del Canada, un'altra importante banca centrale che aggiornerà la propria politica. Giovedì seguiranno le decisioni sui tassi da parte di BOJ, BOE, SNB e BCE. Anche la Banca del Giappone (BOJ) dovrebbe mantenere invariati i costi di finanziamento questa settimana. Tuttavia, gli operatori presteranno molta attenzione a qualsiasi indicazione che possa accelerare i suoi aumenti dei tassi.
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I dati macroeconomici statunitensi pubblicati il 3 settembre hanno evidenziato un’attività più sostenuta nel settore dei servizi, accompagnata da una situazione di assunzioni che rimane debole. Le aziende stanno licenziando pochi lavoratori e i nuovi ordini sono in forte aumento, eppure l’occupazione nel settore dei servizi continua a contrarsi. Allo stesso tempo, le imprese segnalano le pressioni sui prezzi dei fattori di produzione più intense degli ultimi quattro anni. Per quanto riguarda la politica monetaria, la questione chiave è quindi la divergenza tra domanda, occupazione e prezzi.
Leggi di più →Molti principianti credono che, se trovano una buona opportunità di trading, l’ora del giorno non abbia importanza. Ma i mercati non si comportano allo stesso modo in ogni momento della giornata. Il numero di trader attivi cambia, il volume degli scambi cambia, la volatilità cambia e persino la qualità dei movimenti dei prezzi può variare. Una configurazione che funziona bene durante una sessione di mercato attiva potrebbe comportarsi in modo completamente diverso diverse ore dopo. Ecco perché i trader esperti non si limitano a considerare ciò che vogliono negoziare. Prestano attenzione anche al momento in cui lo fanno.
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