A seguito della riunione del Comitato federale per il mercato aperto (FOMC), il dollaro statunitense ha registrato un calo generalizzato. Da un punto di vista tecnico, il grafico giornaliero dell’indice del dollaro mostra un pattern a doppio massimo in prossimità del livello di 101,80.
A seguito dell’annuncio del Federal Open Market Committee (FOMC) di mercoledì, il dollaro ha registrato un calo generalizzato. La Federal Reserve ha mantenuto i tassi di interesse tra il 3,5% e il 3,75%, nonostante l’inflazione rimanga al di sopra dei livelli target e nonostante i nuovi shock sui prezzi dell’energia. In particolare, tre membri del FOMC hanno espresso parere dissenziente, sostenendo un aumento dei tassi di 25 punti base.
Preparatevi a un’altra sessione di negoziazione volatile a New York
Mentre gli investitori si preparano a una sessione di negoziazione potenzialmente volatile a New York, tutta l’attenzione è concentrata sul calendario economico per gli eventi chiave che potrebbero plasmare il sentiment di mercato e influenzare le decisioni di investimento. Tra i dati chiave figurano quelli sull’inflazione core della spesa per consumi personali (PCE) di giugno e i dati sul PIL statunitense del secondo trimestre. Questi rapporti potrebbero avere un impatto significativo sulle coppie valutarie con il dollaro USA e sulle dinamiche generali del mercato. Si prevede che l’economia statunitense sia cresciuta a un tasso annualizzato del 2,1% nel secondo trimestre, in linea con il ritmo registrato nel primo trimestre. Questi dati saranno cruciali per valutare la probabilità di un aumento dei tassi a dicembre. A seguito della recente riunione del Federal Open Market Committee (FOMC), le aspettative di mercato relative a un aumento dei tassi a settembre sono scese dall’81% al 64%.
Prospettive tecniche dell’indice del dollaro (DXY)
Da un punto di vista tecnico, il grafico giornaliero dell’indice del dollaro mostra un pattern a doppio massimo vicino al livello di 101,80. È necessaria un’analisi più approfondita per accertare se ciò rappresenti un picco a più lungo termine o se siano raggiungibili nuovi massimi, poiché il mancato superamento di questa resistenza ha innescato alcune prese di profitto. Le prossime due candele giornaliere forniranno importanti segnali tecnici riguardo alla potenziale conferma del doppio massimo. Affinché l’indice possa avanzare ulteriormente, è necessario un breakout al di sopra della resistenza a 101,80. Sul lato ribassista, il supporto critico si trova al livello di 100,00; una chiusura giornaliera al di sotto di questa soglia indicherebbe un significativo cambiamento al ribasso.
Attenzione! Il presente materiale non costituisce una consulenza in materia di investimenti. I dati relativi alle performance passate non garantiscono rendimenti futuri. Investire in valute estere può incidere sui rendimenti a causa delle loro fluttuazioni. Qualsiasi operazione su titoli può comportare sia profitti che perdite. Le ipotesi e le aspettative esposte in questo materiale sono solo stime che potrebbero non essere accurate e potrebbero variare a seconda delle attuali condizioni economiche. Queste dichiarazioni non garantiscono rendimenti futuri.
Le prossime due sessioni di negoziazione saranno fondamentali per stabilire se l’oro stia entrando in una fase di correzione più profonda o se l’interesse all’acquisto nel breve termine sosterrà i prezzi al di sopra della soglia dei 4.000 dollari.
Leggi di più →Le banche centrali di tutto il mondo si preparano ad affrontare una settimana ricca di incontri. Mercoledì la Federal Reserve annuncerà i propri tassi di interesse, seguita giovedì dalla Banca d’Inghilterra e venerdì dalla Banca del Giappone.
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