Lunedì il Bitcoin ha toccato un nuovo massimo settimanale vicino ai 64.500 dollari, prima di cedere parte dei guadagni. I segnali tecnici lasciano spazio a un’ulteriore risalita se i rialzisti manterranno il controllo, ma i verbali della Fed potrebbero determinare la direzione immediata del mercato.
Ciononostante, al di sopra persiste una resistenza significativa e il Bitcoin deve superare in modo deciso il livello dei 65.000 dollari per confermare un trend rialzista più sostenuto. Lo slancio del mercato sembra stabilizzarsi mentre gli operatori attendono nuovi catalizzatori che potrebbero influenzare la traiettoria futura del Bitcoin.
L'indebolimento del dollaro statunitense e le aspettative sulla Fed sostengono il Bitcoin
Lunedì il Bitcoin ha raggiunto un nuovo massimo settimanale vicino ai 64.500 dollari, prima di cedere parte dei guadagni. La ripresa è avvenuta mentre i mercati finanziari valutavano le aspettative più moderate riguardo a ulteriori aumenti dei tassi d’interesse a fronte dei continui deflussi dagli ETF e dell’incertezza geopolitica.
Anche un dollaro USA in calo, insieme a un sentiment di rischio moderatamente positivo, ha sostenuto il cambio BTC/USD. Tuttavia, gli operatori rimangono cauti in vista della pubblicazione, prevista per mercoledì, del verbale della riunione di luglio del Federal Open Market Committee.
Il verbale potrebbe fornire ulteriori indicazioni sulle divisioni tra i funzionari della Federal Reserve e contribuire a delineare le aspettative per la riunione di politica monetaria di settembre. Qualsiasi cambiamento significativo nelle prospettive sui tassi d’interesse potrebbe influenzare il dollaro statunitense, la propensione al rischio in generale e, in ultima analisi, l’andamento a breve termine del Bitcoin.
Il Bitcoin riconquista i 64.000 dollari, ma i rialzisti devono ancora affrontare una prova cruciale a 65.000 dollari
Il Bitcoin continua a oscillare all’interno di un intervallo relativamente ristretto al di sotto dei 65.000 dollari, faticando a stabilire una chiara tendenza direzionale nonostante diversi tentativi di spingersi al rialzo.
Da un punto di vista tecnico a breve termine, il BTC presenta un orientamento da neutro a leggermente rialzista dopo aver registrato un rimbalzo dalla zona di supporto chiave dei 62.000 dollari. La struttura di mercato a breve termine è migliorata, ma manca ancora la conferma di una tendenza rialzista più ampia.
Se lo slancio degli acquisti si rafforzza, il Bitcoin potrebbe ritestare la resistenza compresa tra i 64.500 e i 65.000 dollari. Una rottura netta e sostenuta al di sopra dei 65.000 $ confermerebbe lo scenario rialzista e potrebbe aprire la strada a ulteriori guadagni.
Al contrario, un altro rifiuto dall’area dei 65.000 $ potrebbe riportare il prezzo verso la regione compresa tra i 63.000 $ e i 62.500 $ prima che gli acquirenti tentino nuovamente di spingere al rialzo. Il livello di supporto più importante rimane a 62.000 $. Una rottura decisiva al di sotto di quel supporto indebolirebbe la struttura attuale ed esporrebbe la zona compresa tra i 60.800 e i 60.500 dollari.
Prospettive: I rialzisti devono difendere i 62.000 $ e superare i 65.000 $
Il Bitcoin rimane in un intervallo ristretto, con una volatilità contenuta mentre acquirenti e venditori si contendono il controllo. Tali condizioni spesso precedono un’improvvisa espansione della volatilità una volta che il prezzo esce in modo decisivo dal proprio intervallo.
I segnali tecnici lasciano spazio a un’ulteriore mossa al rialzo se i rialzisti mantengono il controllo, ma i verbali della Fed potrebbero determinare la direzione immediata del mercato. Per ora, la strategia a breve termine continua a favorire l’acquisto sui pullback, poiché la domanda si è ripetutamente manifestata in prossimità dei 62.000 dollari.
La domanda centrale è se gli acquirenti riusciranno a mantenere il loro sostegno nella fascia inferiore e a creare uno slancio sufficiente per superare i 65.000 dollari, oppure se il Bitcoin dovrà prima sottoporsi a un’altra prova del proprio supporto.
Attenzione! Il presente materiale non costituisce una consulenza in materia di investimenti. I dati relativi alle performance passate non garantiscono rendimenti futuri. Investire in valute estere può incidere sui rendimenti a causa delle loro fluttuazioni. Qualsiasi operazione su titoli può comportare sia profitti che perdite. Le ipotesi e le aspettative esposte in questo materiale sono solo stime che potrebbero non essere accurate e potrebbero variare a seconda delle attuali condizioni economiche. Queste dichiarazioni non garantiscono rendimenti futuri.
Tutti gli occhi saranno puntati sulla pubblicazione del verbale della riunione di luglio della Federal Reserve. Si prevede che gli investitori esamineranno attentamente il documento per capire come i funzionari abbiano valutato i rischi di inflazione, le condizioni del mercato del lavoro e gli effetti dell’aumento dei prezzi dell’energia.
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