Notizie

Il prezzo dell'oro oscilla in prossimità del supporto a 4000 dollari: e adesso?

I prezzi dell'oro sono attualmente bloccati al di sotto del livello di supporto critico dei 4.000 dollari, poiché i recenti tentativi di ripresa sono stati frenati in prossimità della resistenza della linea di tendenza chiave, a indicare che i venditori continuano a dominare lo slancio del mercato.

Jul 17, 2026
3 min di lettura
Condividi:
Il metallo prezioso è stato oggetto di scambi cauti per tutta la settimana, pur mantenendo una posizione solida in prossimità del livello dei 4.000 dollari. Ciononostante, ha mostrato una minore volatilità, oscillando tra modesti guadagni e perdite prima di stabilizzarsi definitivamente, mentre il sentiment degli investitori rimane contrastante sullo sfondo dell’escalation delle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran.


Dopo il calo iniziale, il metallo ha registrato un rimbalzo significativo in seguito alla pubblicazione dei dati sull’inflazione statunitense, risultati inferiori alle attese. I dati dell’Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) hanno in gran parte ridimensionato le aspettative di un aumento dei tassi a luglio, anche se il presidente della Federal Reserve Kevin Warsh ha ribadito il proprio impegno a garantire la stabilità dei prezzi. Tuttavia, lo slancio al rialzo si è affievolito e giovedì il metallo ha subito nuove pressioni di vendita, ritirandosi verso la fascia inferiore del suo recente intervallo di negoziazione.

Lo slancio si affievolisce a causa delle rinnovate tensioni in Medio Oriente


Il metallo è sceso al di sotto della soglia dei 4.000 dollari a causa delle rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran. I recenti scontri militari hanno stimolato la domanda di dollaro statunitense e spinto al rialzo i prezzi globali dell’energia. L’aumento dei prezzi del greggio ha acuito i timori di inflazione, determinando un aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro statunitense e rafforzando le aspettative che la Federal Reserve possa mantenere una politica monetaria restrittiva per un periodo prolungato. Inoltre, il dollaro statunitense si è ulteriormente rafforzato sulla scia di dati economici solidi, tra cui un dato dell’indagine della Fed di Filadelfia superiore alle attese a 41,4 e un calo delle richieste di sussidi di disoccupazione a 208.000, che hanno smorzato le speranze di un allentamento monetario anticipato.


Prospettive tecniche sull’oro (XAUUSD)


I prezzi dell’oro sono attualmente bloccati al di sotto del livello di supporto critico di 4.000 dollari, alimentando i timori di una fase ribassista prolungata man mano che il sentiment ribassista si intensifica. I recenti tentativi di ripresa sono stati frenati in prossimità della resistenza chiave della linea di tendenza, indicando che i venditori continuano a dominare lo slancio del mercato.


Il metallo rimane esposto a ulteriori ribassi se questa tendenza dovesse persistere, con un supporto iniziale probabilmente intorno ai 3.970 $. Una pressione di vendita continua potrebbe spingere i prezzi ulteriormente al ribasso verso la zona di supporto secondaria compresa tra 3.940 $ e 3.920 $. Sul lato rialzista, è necessaria una chiusura decisiva al di sopra dei 4.100 $ per alleviare le pressioni ribassiste. Una rottura sostenuta al di sopra di questo livello potrebbe indebolire l’immediato trend ribassista e potenzialmente sostenere una ripresa più ampia verso l’intervallo compreso tra 4.200 $ e 4.240 $.

gold neww

Attenzione! Il presente materiale non costituisce una consulenza in materia di investimenti. I dati relativi alle performance passate non garantiscono rendimenti futuri. Investire in valute estere può influire sui rendimenti a causa delle loro fluttuazioni. Qualsiasi operazione su titoli può comportare sia profitti che perdite. Le ipotesi e le aspettative esposte in questo materiale sono solo stime che potrebbero non essere accurate e potrebbero variare a seconda delle attuali condizioni economiche. Queste dichiarazioni non garantiscono rendimenti futuri.