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Suspense sui dati NFP: i mercati si preparano al rapporto sull’occupazione di luglio

Con i mercati orientati alle aspettative in continua evoluzione riguardo alla politica monetaria statunitense, il rapporto NFP di luglio potrebbe determinare se il rialzo di questa settimana proseguirà o se lascerà il posto a un'inversione di tendenza significativa.

Aug 07, 2026
3 min di lettura
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I mercati globali stanno assumendo un atteggiamento cauto in vista del rapporto sui posti di lavoro non agricoli negli Stati Uniti in uscita venerdì, con gli investitori alla ricerca di nuovi spunti sulla solidità del mercato del lavoro e sulla prossima mossa della Federal Reserve in materia di politica monetaria.


Anteprima dei dati NFP di luglio


Il rapporto sull’occupazione di luglio dovrebbe registrare una crescita dei posti di lavoro pari a circa 83.000, mentre il tasso di disoccupazione dovrebbe rimanere invariato al 4,2%. Al di là del dato principale, gli operatori seguiranno con attenzione la crescita salariale, il tasso di partecipazione alla forza lavoro e le revisioni delle stime precedenti sull’occupazione per avere un quadro più chiaro dello slancio del mercato del lavoro.


Il rapporto potrebbe rivelarsi fondamentale per definire le aspettative in vista della riunione della Federal Reserve di settembre. Secondo lo strumento CME FedWatch, la probabilità di un aumento dei tassi negli Stati Uniti a settembre si attesta attualmente intorno al 55%, in calo rispetto al 63% circa della settimana precedente.


I mercati registrano un rialzo grazie all’attenuarsi dei rischi geopolitici


Gli asset di rischio globali hanno registrato solidi guadagni questa settimana, sostenuti dall’ottimismo derivante dall’allentamento delle tensioni nello Stretto di Ormuz, che ha attenuato i timori relativi alle interruzioni dell’approvvigionamento energetico e alle pressioni inflazionistiche. Le aspettative di inflazione in calo hanno sostenuto i titoli azionari e i metalli preziosi, con l’oro sulla buona strada per registrare la sua migliore performance settimanale da gennaio.


Tuttavia, giovedì i mercati azionari statunitensi hanno perso parte dello slancio, con i principali indici in calo poiché gli investitori hanno realizzato profitti dopo un rally durato diverse sessioni che aveva spinto gli indici di riferimento verso livelli record. Il Bitcoin è rimasto sostanzialmente entro un intervallo ristretto, mentre gli operatori di criptovalute attendevano un nuovo catalizzatore macroeconomico. I prezzi del greggio hanno registrato una modesta ripresa dalle perdite iniziali, tra rinnovate preoccupazioni sui rischi di approvvigionamento legati alle tensioni nello Stretto di Ormuz.

I dati NFP potrebbero innescare il prossimo importante movimento di mercato


Il rapporto sull’occupazione di venerdì dovrebbe fungere da catalizzatore chiave a breve termine per il mercato valutario, l’oro, le azioni, le obbligazioni e le criptovalute.


Un dato NFP superiore alle attese potrebbe rafforzare le aspettative di un ulteriore inasprimento da parte della Fed. Un mercato del lavoro resiliente, in particolare se accompagnato da una crescita salariale più forte, manterrebbe vive le preoccupazioni sull’inflazione e potrebbe spingere al rialzo i rendimenti dei titoli del Tesoro e il dollaro statunitense, esercitando al contempo pressione sugli asset sensibili ai tassi come i titoli tecnologici, l’oro e il Bitcoin.


Un dato più debole potrebbe avere l’effetto opposto. Una creazione di posti di lavoro più modesta e un raffreddamento delle pressioni salariali rafforzerebbero le ragioni a favore di un orientamento meno aggressivo della Fed, pesando potenzialmente sul dollaro e sui rendimenti e fornendo al contempo sostegno alle azioni, all’oro e ad altri asset di rischio.


Con i mercati orientati alle aspettative in evoluzione sulla politica monetaria statunitense, il rapporto sull’occupazione di luglio potrebbe determinare se il rialzo di questa settimana proseguirà o lascerà il posto a un’inversione di tendenza significativa.

 

Attenzione! Il presente materiale non costituisce una consulenza in materia di investimenti. I dati relativi alle performance passate non garantiscono rendimenti futuri. Investire in valute estere può influire sui rendimenti a causa delle loro fluttuazioni. Qualsiasi operazione su titoli può comportare sia profitti che perdite. Le ipotesi e le aspettative esposte in questo materiale sono solo stime che potrebbero non essere accurate e potrebbero variare a seconda delle attuali condizioni economiche. Queste dichiarazioni non garantiscono rendimenti futuri.