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Dovrebbe essere imminente una correzione del dollaro, che sarebbe salutare

Il dollaro continua a mostrare una notevole forza tecnica, mantenendosi al di sopra degli indicatori di tendenza chiave e conservando lo slancio rialzista. Sebbene gli indicatori a breve termine suggeriscano che il rialzo possa subire una pausa per un consolidamento, questi segnali indicano solo un indebolimento temporaneo della spinta rialzista.

Syam KP

Lead Analyst

Jul 01, 2026
3 min di lettura
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L'indice del dollaro statunitense, che misura il valore del biglietto verde rispetto a un paniere di sei principali valute, rimane indeciso sulla sua prossima direzione dopo il recente rialzo e sta attualmente formando un triangolo di consolidamento. La scorsa settimana l’indice ha superato il livello di 100,60, raggiungendo un nuovo massimo degli ultimi 15 mesi a 101,80. Tuttavia, dopo questo picco plurimensile, il dollaro statunitense fatica a mantenere lo slancio rialzista, mentre gli operatori di mercato attendono l’ultimo rapporto mensile sull’occupazione per ottenere ulteriori indicazioni sulla solidità del mercato del lavoro.


Ritracciamento del dollaro a causa dei dati ISM deludenti


Il dollaro statunitense ha iniziato luglio con una nota positiva. L’indice ha registrato un notevole rialzo martedì mattina dopo alcune precedenti pressioni al ribasso, ma questo slancio si è affievolito in seguito alla pubblicazione di un rapporto sul PMI manifatturiero ISM più debole del previsto. Il PMI manifatturiero ISM si è attestato a 53,3, al di sotto del 54,0 previsto e in calo rispetto al 54,0 di maggio, segnalando un leggero rallentamento dell’attività manifatturiera statunitense. Nel frattempo, il nuovo presidente della Federal Reserve, Warsh, ha indicato una minore necessità di una risposta politica immediatamente restrittiva, citando i rischi di inflazione in calo.


In prospettiva, l’impatto del rapporto sull’occupazione statunitense di giugno, in uscita giovedì, dovrebbe rappresentare un fattore cruciale nell’influenzare l’andamento a breve termine del dollaro. Inoltre, gli investitori stanno monitorando attentamente i colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran in corso in Qatar, con la speranza di un cessate il fuoco duraturo, sebbene non siano previsti negoziati diretti tra le parti.


Prospettive tecniche e sintesi sul dollaro


Dal punto di vista tecnico, l’indice del dollaro statunitense (DXY) mantiene un trend rialzista caratterizzato da una serie di massimi e minimi crescenti, a sostegno di una prospettiva positiva. Tuttavia, è probabile una correzione a breve termine prima della prossima continuazione al rialzo. Se il consolidamento dovesse persistere, non si può escludere un calo verso i livelli di 101,00 e 100,70. Al rialzo, per mantenere uno slancio rialzista sostenuto, l’indice deve superare la zona di resistenza compresa tra 101,80 e 102,00.

DXY

Il dollaro continua a dimostrare una notevole forza tecnica, mantenendosi al di sopra degli indicatori di tendenza chiave e conservando lo slancio rialzista. Sebbene gli indicatori a breve termine suggeriscano che il rialzo possa subire una pausa per un consolidamento, questi segnali indicano solo un indebolimento temporaneo della spinta rialzista. Di conseguenza, un periodo di sano consolidamento potrebbe precedere la prossima fase rialzista. Nel complesso, fintanto che il dollaro difende i livelli di supporto recentemente stabiliti, la tendenza generale rimane positiva.

 


Attenzione! Il presente materiale non costituisce una consulenza in materia di investimenti. I dati relativi alle performance passate non garantiscono rendimenti futuri. Investire in valute estere può influire sui rendimenti a causa delle loro fluttuazioni. Qualsiasi operazione su titoli può comportare sia profitti che perdite. Le ipotesi e le aspettative esposte in questo materiale sono solo stime che potrebbero non essere accurate e potrebbero variare a seconda delle attuali condizioni economiche. Queste dichiarazioni non garantiscono rendimenti futuri.

 

Syam KP

Meet Syam KP, a financial markets professional with more than fourteen years of experience in forex, CFDs and capital markets. Since 2012, he has worked with several brokerage firms as a trader and market strategist, developing a practical understanding of how markets move. He also holds a qualification from CISI in the United Kingdom.


At FX Junction, Syam turns complex market information into clear and useful insights. His work combines technical and fundamental analysis, portfolio management, risk management and timely commentary on global developments. Whether markets are calm or moving fast, Syam focuses on what matters most: understanding the bigger picture, spotting meaningful opportunities and keeping risk firmly in view.